Etichettatura e informazioni: come decifrare le etichette sull’acqua in bottiglia

L’acqua minerale in bottiglia è diventata una scelta comune per molte persone sia per motivi legati alla comodità ma anche per la percezione di purezza e qualità.

Tuttavia, le etichette sulle bottiglie possono essere piene di termini e informazioni difficili da comprendere per il consumatore medio, pertanto, in questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza sul tema andando a esplorare i vari termini utilizzati sull’etichettatura dell’acqua in bottiglia come “naturale”, “frizzante” e “minerale” e/o “oligominerale” e/o ricca di Sali minerali, per aiutare a comprendere e a fare scelte consapevoli quando si tratta di acquistare acqua in bottiglia.

L’acqua naturale: perché si chiama così

Partiamo dal presupposto che l’acqua minerale naturale non è l’acqua senza bollici

Tutte le acque minerali, che siano lisce, leggermente frizzanti o frizzanti, sono di per sé naturali. Infatti, il parametro che definisce l’acqua minerale naturale è il fatto che venga imbottigliata così come sgorga alla sorgente senza alcun tipo di trattamento e/o manipolazione.

Ovviamente, la sua composizione in minerali può variare a seconda dell’acquifero sotterraneo di riferimento e può o non contenere sali minerali in base alla tipologia delle rocce partendo dalle minimamente mineralizzate, alle oligominerali, alle minerali propriamente dette fino a giungere alle ricche di sali minerali.

La principale caratteristica dell’acqua minerale naturale è la sua purezza.

Cosa si intende per acqua minerale

L’acqua minerale naturale ha un pH in genere compreso fra 6 e 8.

Le acque minerali definite oligominerali, che rappresentano la maggior parte delle acque minerali in commercio come si può intuire dal prefisso “oligo” (dal greco «poco), è indicazione di un’acqua povera di sali minerali con un residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/L.

Nel nostro caso, il residuo fisso di 298 mg/L a metà tra il minimo ed il massimo della tipologia di acque considerate, il suo basso contenuto di sodio pari allo 0,001%, e una buona dose di bicarbonato pari a 225 mg/L che da gusto e fanno sì che Acqua Minerale Oligominerale Orsini sia un piacere per il palato in ogni occasione.

Il ridotto contenuto in sali minerali la rende adatta a un uso quotidiano perché favorisce la diuresi oltre che contenere poco sodio.

In generale, le acque oligominerali sono consigliate per tutti i soggetti ossia sia per anziani, sia per giovani che per sportivi e per chi apprezza la buona tavola.

L’acqua frizzante: bollicine generate con anidride carbonica

L’acqua frizzante è un’altra varietà comune di acqua minerali in bottiglia che, a differenze delle altre, contiene anidride carbonica aggiunta che le conferisce bollicine che danno gusto e piacevolezza al palato stimolando le papille gustative e la digestione.

Questo gas può essere aggiunto artificialmente ma può essere anche presente naturalmente nell’acqua, in quest’ultimo caso trattasi di acque effervescenti naturali, tipiche di acque che sorgono in zone vulcaniche.

Al pari di quella minerale naturale, l’acqua frizzante è priva di calorie ma le sue bollicine stimolano i recettori del gusto fino a donare al palato una sensazione di freschezza più marcata.

Per questo motivo, le acque minerali frizzanti sono spesso preferite per il loro gusto rinfrescante e dissetante.

Informazioni aggiuntive sull’analisi chimico-fisica

Uno dei criteri utilizzati con cui distinguere le diverse tipologie di acque è il residuo fisso, ovvero il contenuto in sali minerali e oligoelementi contenuti in un litro di acqua minerale dopo essere stata sottoposta a evaporazione a 180°C.

Oltre a quanto sopra menzionato, le etichette sull’acqua in bottiglia possono anche fornire informazioni nutrizionali come il contenuto di sodio, calcio e altri minerali.

Queste informazioni possono essere utili per le persone che seguono diete specifiche o che hanno bisogno di monitorare il consumo di determinati nutrienti.

Consigli per i consumatori

Quando si sceglie un’acqua in bottiglia è importante prendere in considerazione non solo il gusto, ma anche l’origine e la composizione dell’acqua.

Ecco alcuni consigli per un acquisto consapevole:

  • Leggere le etichette: è importate prendersi il tempo di leggere attentamente le etichette sull’acqua in bottiglia per comprendere la sua origine e composizione.
  • Considerare le preferenze personali: l’acqua che beviamo deve adattarsi alle preferenze personali che sia liscia, frizzante o effervescente naturale.